© blogMagazine pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso dal 2011 Codice ISSN 2239-0235

ANDIAMO SEMPRE

PEGGIO!

Una lettera ai direttori dei quotidiani

Da qualche anno ormai leggere i quotidiani può lasciare l'amaro in bocca e creare sconcerto e tristezza. La cultura e la morale si stanno sempre più perdendo. Della cronaca politica, poi, e del modo con cui è portata avanti è meglio non parlare. La gente, il popolo e gli uomini di cultura si sono abituati a sopportare di tutto. Tutto è diventato mercato e speculazione, interessi della grande distribuzione e delle grandi ricchezze, che sono le vere potenze nel mondo. Per questo i giornali vivono facendo l'interesse delle grandi proprietà. Talvolta con pubblicità assurde come quelle per esempio di Oliviero Toscani per la Benetton, con una pagina sul Corriere ogni due per tre, con foto di lui o dei suoi famigliari, o con avalli multietnici di ogni sorta, con neonati, bambini, animali: tutto ad uso e consumo di un marchio d’impresa. Per non parlare della moda, un nudo rigorosamente maschile ogni tre pagine, uno femminile ad ogni pagina. Oppure del design: sembra che gli Italiani siano tutti diventati disegnatori di mobili e suppellettili. Ho di fronte a me la pagina 25 del Corriere della Sera del 23 Aprile 2018: una pagina davvero ripugnante, mera speculazione di un’arte finta, un’arte che tocca il fondo con un personaggio sostenutissimo dal mercato come Maurizio Cattelan. Sì, proprio quel Cattelan che invade l’ambiente, le biennali e la stampa specializzata con le sue finte provocazioni fatte di strambellerie, che pensa o dice di pensare, facendo produrre ad altri le sue cosiddette opere e le sue trovate. O con uno come Michelangelo Pistoletto, creatore di ingombranti meschinità, assurde e prive di esteticità appaganti (avete presente la sua insulsa “Mela” davanti alla Stazione Centrale qui a Milano?), così come quelle del santone Arnaldo Pomodoro, artista ormai in declino, con una capacità d’invenzione e ricerca esaurita da molti anni. Tre artisti che personalmente definisco “piaghe viventi” della povera arte italiana d’oggi, ognuna per sue proprie particolari ragioni. Una pagina su ognuno di questi tre osannatissimi personaggi viene pubblicata quasi ogni mese dal quotidiano più letto d'Italia, ma anche Repubblica e altri quotidiani con i loro inserti non fanno eccezione. Non so se le pagine del Corriere vengano pagate fior di quattrini come pubblicità, o sia proprio il Gota del Corriere della Sera a concedere un tale spazio continuo a questi signori venditori di fumo e intrisi di presunzione, pensando che rappresentino l'espressione della massima cultura artistica vivente. In realtà questo tipo d'informazione artistica sub-culturale sta diventando noiosa e insulsa anche per chi ci crede. Dunque, cari Corriere della Sera e Repubblica, che talvolta pubblicate qualche articolo di fondo anche intelligente, smettetela di far scrivere stravaganze a giornalisti sprovveduti o a critici e personaggi dell'arte almeno cointeressati se non venduti. Tornate a occuparvi di arte più seria, più dignitosa, meno prezzolata. Mi piacerebbe vedere all'opera i signori Cattelan, Pistoletto e Pomodoro nel modellare la creta per fare un bel ritratto o una bella testa, vorrei proprio vedere le capacità reali di questi famosi maestri! Purtroppo non sono soli, oggi. Molti altri vengono propagandati malgrado la loro arte finta , valida solo per le quotazioni di un mercato dove la logica e il saper fare sono esclusi come non mai. Direttori di quotidiani, datevi una mossa; cercate chi sa fare davvero, non servite solo il potere. Cercate di dare qualche spazio anche ai giovani che non seguono l’andazzo corrente e provate a rimediare al declino attuale dell'arte e della cultura.

opinioni, polemiche e proposte sull’arte contemporanea

Achille

Guzzardella

Scultore, pittore e insegnante. Nato a Milano nel 1955, dove vive e opera.
© blogMagazine pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso dal 2011 - Codice ISSN 2239-0235

ANDIAMO

SEMPRE

PEGGIO!

Una lettera ai direttori dei

quotidiani

Da qualche anno ormai leggere i quotidiani può lasciare l'amaro in bocca e creare sconcerto e tristezza. La cultura e la morale si stanno sempre più perdendo. Della cronaca politica, poi, e del modo con cui è portata avanti è meglio non parlare. La gente, il popolo e gli uomini di cultura si sono abituati a sopportare di tutto. Tutto è diventato mercato e speculazione, interessi della grande distribuzione e delle grandi ricchezze, che sono le vere potenze nel mondo. Per questo i giornali vivono facendo l'interesse delle grandi proprietà. Talvolta con pubblicità assurde come quelle per esempio di Oliviero Toscani per la Benetton, con una pagina sul Corriere ogni due per tre, con foto di lui o dei suoi famigliari, o con avalli multietnici di ogni sorta, con neonati, bambini, animali: tutto ad uso e consumo di un marchio d’impresa. Per non parlare della moda, un nudo rigorosamente maschile ogni tre pagine, uno femminile ad ogni pagina. Oppure del design: sembra che gli Italiani siano tutti diventati disegnatori di mobili e suppellettili. Ho di fronte a me la pagina 25 del Corriere della Sera del 23 Aprile 2018: una pagina davvero ripugnante, mera speculazione di un’arte finta, un’arte che tocca il fondo con un personaggio sostenutissimo dal mercato come Maurizio Cattelan. Sì, proprio quel Cattelan che invade l’ambiente, le biennali e la stampa specializzata con le sue finte provocazioni fatte di strambellerie, che pensa o dice di pensare, facendo produrre ad altri le sue cosiddette opere e le sue trovate. O con uno come Michelangelo Pistoletto, creatore di ingombranti meschinità, assurde e prive di esteticità appaganti (avete presente la sua insulsa “Mela” davanti alla Stazione Centrale qui a Milano?), così come quelle del santone Arnaldo Pomodoro, artista ormai in declino, con una capacità d’invenzione e ricerca esaurita da molti anni. Tre artisti che personalmente definisco “piaghe viventi” della povera arte italiana d’oggi, ognuna per sue proprie particolari ragioni. Una pagina su ognuno di questi tre o s a n n a t i s s i m i personaggi viene pubblicata quasi ogni mese dal quotidiano più letto d'Italia, ma anche Repubblica e altri quotidiani con i loro inserti non fanno eccezione. Non so se le pagine del Corriere vengano pagate fior di quattrini come pubblicità, o sia proprio il Gota del Corriere della Sera a concedere un tale spazio continuo a questi signori venditori di fumo e intrisi di presunzione, pensando che rappresentino l'espressione della massima cultura artistica vivente. In realtà questo tipo d'informazione artistica sub-culturale sta diventando noiosa e insulsa anche per chi ci crede. Dunque, cari Corriere della Sera e Repubblica, che talvolta pubblicate qualche articolo di fondo anche intelligente, smettetela di far scrivere stravaganze a giornalisti sprovveduti o a critici e personaggi dell'arte almeno cointeressati se non venduti. Tornate a occuparvi di arte più seria, più dignitosa, meno prezzolata. Mi piacerebbe vedere all'opera i signori Cattelan, Pistoletto e Pomodoro nel modellare la creta per fare un bel ritratto o una bella testa, vorrei proprio vedere le capacità reali di questi famosi maestri! Purtroppo non sono soli, oggi. Molti altri vengono propagandati malgrado la loro arte finta , valida solo per le quotazioni di un mercato dove la logica e il saper fare sono esclusi come non mai. Direttori di quotidiani, datevi una mossa; cercate chi sa fare davvero, non servite solo il potere. Cercate di dare qualche spazio anche ai giovani che non seguono l’andazzo corrente e provate a rimediare al declino attuale dell'arte e della cultura.

opinioni, polemiche e proposte sull’arte contemporanea

Achille Guzzardella

Scultore, pittore e insegnante. Nato a Milano nel 1955, dove vive e opera.
di Achille Guzzardella