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25 APRILE 2020 INIZIATIVE PER IL 75° ANNIVERSARIO DELLA RESISTENZA E DELLA LIBERAZIONE AL TEMPO DEL COVID19
È il Natale della nostra democrazia, in cui ci si ritrova per ricordare e festeggiare la liberazione dal nazifascismo e riflettere sui valori della Carta Costituzionale. Quest’anno, nel 75° anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà, di tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio. Sappiamo che, una volta passata questa tempesta, saremo chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile. Per questo ritroviamoci insieme a festeggiare il 25 aprile in una grande piazza virtuale…
Presso la Casa della Memoria, la mostra Milano libera.Storie, immagini e voci della Resistenza a cura dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e dell’ Anpi provinciale di Milano, con Aned e Comitato di Gestione della casa della Memoria. Il progetto prevede che la ricca documentazione d’archivio dell’Istituto storico, affiancata da alcuni esemplari della raccolta di disegni del critico d’arte Mario De Micheli, restituisca la Storia e le storie di Milano in quel drammatico periodo, concluso il 25 aprile del 1945 con l’inizio della grande festa per la Liberazione dal nazifascismo. Ad arricchire la narrazione è prevista una sezione di materiali sonori, realizzati in collaborazione con il Centro di Produzione RAI di Milano e di un sito di approfondimento dei temi della mostra, che verrà messo online il 24 aprile.
La Permanente, in collaborazione con il Comune di Melegnano, presenta L’ARTE CHE RESISTE! Disegni della resistenza, raccolti da Mario De Micheli , a cura di Giorgio Seveso. Questa raccolta rappresenta un’occasione culturale e artistica eccezionale e per molti versi unica. Pochissime volte dalla fine della guerra queste rare immagini hanno avuto l’opportunità di uscire da una dimensione privata, e oggi finalmente tornano a incontrare il pubblico in occasione del 75° anniversario della Liberazione, grazie alla Permanente di Milano che le ha avute in affidamento. Si tratta di una testimonianza straordinaria e intensa, che ci parla di un momento drammatico e cruciale della nostra storia recente: storia di popolo e di persone, di drammi e di aneliti, di lotte e di eroismi da cui sono nati i valori di democrazia, di giustizia e di libertà sui quali si fonda il nostro presente. Sono disegni nati nel fuoco della lotta, sotto lo stimolo diretto degli avvenimenti, oppure realizzati qualche tempo dopo, ancora “a caldo”, sull’onda delle emozioni e della concitazione e nel fervore dell’impegno per mantenere viva la tensione liberatrice e di ricostruzione democratica. Per questo sono fogli di una rara concisione espressiva, che ancora scuotono e commuovono per la loro efficacia. Tra gli altri, disegni di artisti ben noti, quali: Renato Birolli, Aldo Carpi, Bruno Cassinari, Ibrahim Kodra, Luciano Minguzzi, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, ecc.
Avevamo preparato le due iniziative che seguono ben prima che iniziasse l’emergenza sanitaria globale. Quando si è manifestata abbiamo rinviato le mostre, che si possono comunquevedere in sintesi sui rispettivi siti web, ma in qualche modo, pur virtuali, il loro significato si è allargato. La “Resistenza”, infatti, diviene anche lo spazio della fermezza e del coraggio di noi tutti, uomini e donne, cittadini di questo nostro tormentato tempo presente. Che certo nel ricominciare, nel ricostruire, dovremo fare memoria di ciò che è accaduto. Proprio come accadde 75 anni fa all’indomani della Liberazione, quando molti dei valori e delle istituzioni precedenti furono radicalmente cambiati…
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polemiche e proposte sull’arte contemporanea

25 APRILE 2020 INIZIATIVE PER IL 75° ANNIVERSARIO DELLA RESISTENZA E DELLA LIBERAZIONE AL TEMPO DEL COVID19 Avevamo preparato queste iniziative del 25 aprile prima che iniziasse l’emergenza sanitaria globale. Quando si è manifestata abbiamo rinviato le mostre, e le abbiamo rese virtuali. Ma con la pandemia in qualche modo il loro senso si è allargato. La “Resistenza”, infatti, diviene anche lo spazio della fermezza e del coraggio di noi tutti, uomini e donne, cittadini di questo nostro tormentato tempo presente. Che certo nel ricominciare, nel ricostruire, dovremo fare memoria di ciò che è accaduto. Proprio come accadde 75 anni fa all’indomani della Liberazione, quando molti dei valori e delle istituzioni precedenti furono radicalmente cambiati…